Babar
Teatro Gioco Vita/Teatro Comunale di Modena
Francis Poulenc e Claudio Rastelli
Teatro d’attore ombre e musica
Scuola dell’infanzia
50’
Mamma e papà de Brunhoff, nascosti nello studio in fondo al giardino dove Jean solitamente dipinge, decidono di creare un libro illustrato con la storia dell’elefantino Babar: vogliono fare una sorpresa ai loro figli ai quali quel racconto, nato una sera per caso, era piaciuto tantissimo.
Babar, nato in una meravigliosa foresta, perde la mamma uccisa da un cacciatore. Per salvarsi, scappa giungendo in una città dove cominciano tutte le sue avventure e scoperte. Si veste da umano, vive con un’anziana signora, impara a contare e a scrivere, guida la macchina, s’intrattiene in serate galanti con gli amici della signora. Ha tutto quello che desidera… ma la sera, guardando lontano, è spesso assalito dal ricordo della sua mamma e dalla malinconia per la foresta.
Due anni dopo, incontrati di nuovo i suoi simili, decide di tornare nella foresta di cui aveva nostalgia e a cui sentiva di appartenere. Con tutta la conoscenza acquisita durante il suo viaggio risolve con ironia un conflitto tra il suo popolo e quello dei rinoceronti…E Babar diventa Re!
Nello spettacolo i disegni su carta prendono vita diventando ombre, abitando pagine/schermo molto varie come le avventure del nostro elefantino. Le illustrazioni minuziose si mescolano alla pura pittura che, insieme alla musica, ci racconta le emozioni dei personaggi. Un Babar in cui tutto è molto intimo e semplice.