Logo Teatro Regionale Alessandrino
  • Teatro Comunale Alessandria, Sala Ferrero 18 > 26 set ore 10:00
  • Un magico flauto... - x chiudi

    • giovedì, 18 settembre 2008
    • venerdì, 19 settembre 2008
    • sabato, 20 settembre 2008
    • lunedì, 22 settembre 2008
    • martedì, 23 settembre 2008
    • mercoledì, 24 settembre 2008
    • giovedì, 25 settembre 2008
    • venerdì, 26 settembre 2008

Un magico flauto...

  • Progetto e regia :
  • Luca Valentino

  • Produzione:
  • Teatro Regionale Alessandrino

  • Linguaggi teatrali e tecniche:
  • Teatro d'attore, teatro musicale

  • Destinazione:
  • Secondo ciclo scuola elementare e classi prime scuola media

  • Durata :
  • 90'

“E’ un lavoro che incanta un fanciullo, commuove l’uomo più indurito ed entusiasma il saggio. 
Ogni individuo ed ogni generazione vi trovano qualche cosa di diverso:
solo a colui che è semplicemente “colto” e al puro barbaro, “Il flauto magico” non dice nulla.”

A. Einstein

Tutti i teatri hanno una vita misteriosa e complessa, che dall’esterno è difficile vedere. Per preparare uno spettacolo lavorano decine e decine di persone che spesso non si vedono poi sul palcoscenico: dai tecnici agli organizzatori, dal datore luci alle sarte, fino ai pompieri e…a chi fa le pulizie. Eppure ognuno di loro avrebbe molte storie da raccontare sul proprio lavoro e sulla vita del teatro.
Ma i personaggi che incontreremo nel Teatro di Alessandria, oltre a raccontarci un po’ di questi segreti, ci racconteranno anche un’altra storia meravigliosa, nella quale un giovane deve salvare una principessa rapita da un mago, e che per questo dovrà crescere e affrontare molte prove, aiutato da Geni, Dame, e… da un flauto magico.

La scelta di utilizzare l’opera di Mozart per parlare del teatro nasce proprio dal carattere di scoperta, quasi iniziatica, che unisce i due percorsi, quello del Flauto Magico e quello teatrale. Durante questo viaggio, ognuno dei personaggi principali dell’opera racconterà la storia dal proprio punto di vista, e darà spiegazioni sul suo ruolo all’interno della “macchina teatro”. Ad sempio Sarastro racconterà perché ha rapito Pamina ma anche come si illuminano gli spazi scenici; La Regina della notte manderà un principe a cercare sua figlia Pamina, ma ci illustrerà anche il ruolo dell’attrice e l’importanza della recitazione.

Questi e molti altri personaggi si ritroveranno tutti quanti insieme sul palcoscenico della Sala Grande per interpretare la parte finale, dove i conflitti si sciolgono e dove il gioco del teatro permetterà di passare dalle tenebre alla luce, per scoprire, come dice Alberto Savinio, che “Il teatro è un progetto di vita, il modello in piccolo di un mondo pulito e senza malattie.”