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  • Teatro Comunale Alessandria 2 > 3 dic ore 10:00
  • Storie giganti - x chiudi

    • martedì, 02 dicembre 2008
    • mercoledì, 03 dicembre 2008

Storie giganti

  • Compagnia:
  • C.R.E.S.T.

  • Linguaggi teatrali e tecniche:
  • Teatro d'attore e teatro danza

  • Destinazione:
  • Secondo ciclo scuola elementare

  • Durata:
  • 60'

“C’era una volta un uomo solo e saggio, conosceva l’inizio e la fine di tutte le storie, ne era il custode. Spesso accadeva che i bambini tentavano, con fare furtivo e ingenuo, di cancellare dalle storie gli orchi, le streghe ed i lupi…e allora il custode si infuriava, perché ogni fiaba è una perla, perfetta e bella perché sedimentata a lungo nei secoli e ci chiama, come la vita d’altronde, ad affrontare una prova, a superare pericoli.

Orchi, streghe, lupi non si possono cancellare perché sono proprio loro ad insegnarci a riconoscere i pericoli, a superare le prove ed affrontare le paure e quindi diventare maturi, non più vulnerabili per ingenuità o inesperienza.

In scena, insieme a quattro attori, un armadio, posto su una base di praticabili.
I continui spostamenti dell’armadio e i passaggi “segreti” attraverso i praticabili, consentono i cambi di scena e il passaggio da una fiaba all’altra: Il Gigante Egoista di Oscar Wilde, Il Giardiniere dell’anima di Clarissa Pinkola Estes, Cappuccetto Rosso dei Grimm. Questo allegro trasformismo è il leit motiv di Storie Giganti.
I quattro attori entrano ed escono dai passaggi, aiutati da oggetti scenici e costumi originali ed evocativi, con la stessa disinvoltura con cui la soluzione scenotecnica consente ad un armadio – magico teatrino delle rappresentazioni – di diventare “baracca” e al palcoscenico di disegnare spazi verticali mediante un gioco di botole.

Un grosso “libro delle fiabe” passa di mano in mano, consultato come un testo sacro perché, come dice Calvino, le fiabe contengono “una varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita”; attraverso esse ogni bambino, o adulto che sia, può trovare la cura della sua anima, l’ordine della sua casa interiore.