First Life
Simona Barbero e Claudio Orlotti
Girotondo di A. Schnitzler
Simona Barbero
Alessandro Baldinotti, Raissa Brighi, Stefania Casiraghi,
Fabrizio Pagella, Maurizio Pellegrino, Francesca Porrini/Silvia Ajelli, Ettore Scarpa
Teatro d'attore
90'
Scuole superiori
“First Life” si colloca in contrapposizione al noto gioco virtuale “Second Life”. Quest’ultimo anima utenti sdoppiati in un habitus scelto fra le opzioni del gioco per soddisfare bisogni paralleli, inconfessati. In realtà la dicotomia, oggi, sembra superata.
Nel buio psicologico delle attese, reale e virtuale, si fondono dando vita ad un’unica “First Life”. Se è il primo, il secondo o il terzo giro non importa. Così come non ha importanza l’età, il sesso o l’estrazione sociale.
Quello che caratterizza le relazioni erotico - sentimentali della società attuale è la confusione. Un magma di voglia di andare oltre le delusioni, speranza di essere accettati, bisogno erotico - compulsivo. L’eruzione vulcanica di una ricerca senza obiettivi precisi sfocia nel mondo silenzioso delle chat line.
L'intreccio drammaturgico si basa sugli incontri di otto personaggi che si differenziano per estrazione socio – culturale e aspettative di vita. La studentessa (Debby _ first) la segretaria (Claudia_moon), il project manager (Tom) e tutti gli altri personaggi (come nel testo di Schnitzler) dialogano con i loro partner nel tentativo di sedurli.
La chat, come mezzo tecnologico, diventa strumento dove prendere parola, dove manifestare ciò che ciascuno è.
L’insieme dei dialoghi non promuove un senso, ma consegna discorsi fatti di un presente senza domani.